HAMMAM DELLA ROSA
Un angolo d'oriente a Milano
Dimenticate i rumori assordanti della città, i ritmi frenetici che guidano la giornata, gli stress che quotidianamente ci circondano, il cellulare che non smette di suonare.
Entrando nell’ Hammam della Rosa, tutto questo rimane fuori dalla porta e ci si immerge in una magica atmosfera, che fa dimenticare il senso dello spazio e del tempo.
Si viene proiettati in un angolo d’oriente, in un posto magico dove, per un’ora o per un pomeriggio, ci si sente delle "regine".
Dopo essersi spogliate di tutte le vesti e avvolte in un morbido telo di spugna, il nostro percorso può iniziare. Il primo passo è una doccia ‘purificatrice’, dopodiché cominciamo il "Percorso della Rosa" con l’ingresso nel tepidarium (westya), grande sala calda e leggermente umida con panche di marmo riscaldate, fontane mosaicate e zampilli d’acqua.
L’ambiente è ideale per cominciare la fase relax, tra tè speziati e pasticcini arabi e per socializzare, sia con persone con cui siamo venute e che già conosciamo, sia con estranee.
L’hammam infatti, arriva dai Paesi Mediorientali, anche se affonda le sue radici nell’antico mondo greco-romano e per gli arabi oltre che riproduzione di rituali igienici, estetici e terapeutici è proprio un luogo di riti sociali.
Quando saremo pronti cospargeremo il nostro corpo con del sapone nero e ci avvieremo verso il caldarium (beit el sakhin), una stanza satura di vapore con una temperatura media intorno ai 45° che favorisce la sudorazione, eliminando le tossine e rendendo quindi la pelle più pulita, luminosa e tonica.
Il tempo di permanenza è soggettivo, ma si può alternare la sosta in questa stanza con la precedente, dove avremo a disposizione bevande ricche di sali minerali o frutta per reintrodurre i liquidi persi.
Quando abbiamo terminato con il caldarium, un’incaricata si prenderà cura di noi frizionandoci il corpo col tradizionale guanto ruvido setificato chiamato Kassa, facendoci così un un’esfoliazione profonda della pelle seguita dal lavaggio del corpo e dei capelli con prodotti fitobiologici.
Siamo pronte per il frigidarium (beit el barid), vasca tiepida a 28-30° a effetto tonificante.
L’ultimo step è il massaggio. Spostandosi in una nuova sala, una massaggiatrice ci attenderà per idratare il nostro corpo con oli o creme aromatiche.
Questo il percorso base, che si può arricchire di trattamenti estetici come la depilazione orientale, massaggi particolari, come quello rilassante con oli essenziale della durata di 50’ o quello di sapone con ‘sapone di Aleppo’, o impacchi ghasoul o henna per capelli, viso o corpo.
Dal martedì al venerdì dalle 17.00 alle 23.00 e il sabato e domenica dalle 10.00 alle 22.00, l’Hamman da spazio alle coppie, col ‘Percorso Lei&Lui’ che prevede i trattamenti del bagno turco tradizionale, oltre a un massaggio con sapone d’Aleppo per lui, e latte d’asina per lei, a conclusione del quale è previsto un romantico massaggio su lettini vicini a lume di candela.
Non bisogna dimenticare che l’Hamman della Rosa offre anche, grazie al Caffè Letterario, appuntamenti di socializzazione, dall’aperitivo con massaggio, alla lettura della mano e dei tarocchi o la pittura delle mani con l’henné.
Un angolo d’oriente dove potrete regalarvi e regalare momenti di benessere indimenticabili, un ambiente dove il rituale della bellezza e del benessere, della cura del corpo e del relax della mente si mescolano per offrivi un infinito piacere.