ARRIVA DA COPENAGHEN LA DIETA PERFETTA
Per mangiare quanto si vuole, ma non tutto ciò che si vuole...
I nemici numero 1 della linea sono i carboidrati raffinati, come pasta e pane, per questo la dieta studiata dai nutrizionisti dell'Università di Copenaghen ne consente il consumo solamente se integrali. E non si tratta di una dieta qualunque, ma di una “dieta perfetta”, in quanto i suoi benefici sono stati testati sul più alto numero di persone, ovvero ben 772 famiglie con problemi di chili in eccesso.
Assieme a pane e pasta spariscono anche i dolci, perché, come spiegano gli scienziati, sono dannosi per la linea e poco utili dal punto di vista nutritivo, soprattutto perché creano sbalzi nell'assunzione di glucosio, con effetti negativi non solo sulla linea ma anche sul rendimento mentale.
Bisogna invece preferire alimenti che mantengono stabile il tasso di glicemia, prediligendo gli zuccheri della frutta, ed anche qui ci sono delle restrizioni come per banane, uva, melone. Carne e formaggi devono essere rigorosamente magri, mentre via libera al consumo di pesce, verdura, legumi e cereali integrali. Anche noci e mandorle sono consigliate, mentre il riso è preferibile se basmati.
Non bisogna però pensare che la “dieta perfetta” sia assolutamente restrittiva, in quanto una buona notizia c'è e cioè si possono consumare quantità a piacere di ciascun cibo, senza impazzire con i milligrammi sulla bilancia e, soprattutto, si può continuare a mangiare fino a sazietà.
Per molti versi ci sono delle analogie tra questo regime alimentare e la Dieta a Zona ideata dal medio biochimico Barry Sears.
Anche la Zona infatti limita l'uso di carboidrati come pasta e pane, pone delle restrizioni sul consumo di alcuni tipi di frutta, prediligendo invece le proteine, ma soprattutto impone il controllo della glicemia, in quanto si tratta di una dieta pensata prevalentemente per persone diabetiche.