L'ODORE DELLA PAURA, IL PROFUMO DELLA RIPRESA
Ricca di curiosità l'8° edizione di Pitti Fragranze, a Firenze dal 10 al 12 Settembre
La "bufera" economica che nell'ultimo biennio ha colpito le borse finanziarie e i nostri portafogli sta lentamente regredendo. Lo si fiuta nell'aria. Già, perchè la ripresa si annusa.
È una delle più interessanti novità proposte dall'8° edizione di Fragranze, il salone di Pitti Immagine dedicato alla profumeria, che comincerà a spargere le sue soavi note olfattive alla Stazione Leopolda di Firenze dal 10 al 12 Settembre 2010.
Secondo la ricerca 'L'odore della ripresa?', condotta dall'industria svizzera Givaudan, nei periodi difficili le nostre narici anelano le fragranze dolci e fruttate, che donano allo spirito serenità e sicurezza. Già alle prime avvisaglie di una risalita, viceversa, riapriamo i sensi all'opulenza inebriante dei profumi floreali, con una particolare predilezione per la freschezza del pino e del rosmarino e per la sensualità conturbante degli accenti orientali.
La fiera ospiterà inoltre il forum 'Il profumo del futuro', per discutere questa tesi e indagare insieme ad esperti e “naso-amatori” quali saranno gli scenari prossimi o remoti in merito ai flaconi che faranno tendenza.
Ancora più curiosa l'installazione della scienziata e scent provocateur Sissel Tolaas, che dal 2005 ha raccolto oltre 6.700 odori diversi, e ha eretto poi una parete che se toccata rilascia delle particolari particelle. Sono gli odori emanati da 11 corpi diversi in diverse parti del mondo, effetto di un denominatore comune: la paura.
Al di là delle iniziative di maggior richiamo, questa edizione riserva al "convivio di nasi" del capoluogo toscano una selezione esclusiva di 180 marchi, i più qualificati sulla piazza dell'artigianato italiano e internazionale di essenze, prodotti per il corpo, cosmetici e accessori profumati. Con 2 nuove aree espositive da respirare a pieni polmoni: la sezione 'Spring', riservata alle new entry, e 'Charms', dedicata agli accessori, dai gioielli ai foulard.
Tra i debuttanti ci sono le profumazioni d'ambiente del fiorentino Dr.Vranjes, ispirate al Giardino delle Rose di Boboli, e la bottiglia di 'Agonist', per i nasi più malinconici, lavorata a mano dall'artista nordica Asa Jungnelius, o ancora 'Memoir' di Amouage firmato da Christoper Chong e ‘Boadicea The Victorius’ del londinese Michael Boadi.
Senza dimenticare ‘Magdala’, la prima linea di Laura Tonatto con prodotti per il corpo e per l’ambiente, in vendita solo in farmacia, basati sui principi dell’Aromacologia. Unica rappresentante italiana ad aver educato il proprio olfatto a Grasse, la capitale mondiale del profumo sulla Costa Azzurra, la maître parfumeur Maria Candida Gentile presenta 'Barry Lyndon' e 'Hanbury'.