17 artisti rappresentano la "bellezza", come soggetto per eccellenza nella storia dell'arte
Corpi "venati" da un senso di inquietudine interiore sono quelli del pittore napoletano Federico Lombardo. "Perturbanti" quelli delle patinatefotografie di adolescenti di Nicola Vinci. "Strabordanti" quelli dei collage di Felipe Cardeña che hanno come sfondo variopinti fiori. "Sfregiati" quelli delle modelle di Daniele Buetti.
Siamo a 'Palazzo Durini', in via S. Maria Valle 2 a Milano - meta fin dall’antichità dell’alta società aristocratica dove soggiornarono molti ospiti illustri, fra i quali Parini, Verga e i reali di Casa Savoia - che dopo la recente ristrutturazione, riapre i battenti presentando "Beauty Farm - La bellezza del corpo tra idealizzazione e ossessione", a cura di Vera Agosti.
Una mostra in cui, 17 artisti contemporanei ragionano sulle diverse sfaccettature della bellezza nell’arte, che da ideale "classico" inseguito per secoli dagli artisti passati a simbolo di "perfezione apparente", è oggi insieme la metafora di uno status sociale e di una condizione esistenziale.
"Beauty Farm - La bellezza del corpo tra idealizzazione e ossessione" Palazzo Durini Via S. Maria Valle 2 - Milano Date: - tutti i giorni dalle ore 14 alle 18 - fino all'11 novembre 2009
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