"O' CLOCK: 100 ARTISTI DISEGNANO IL TEMPO, IN 'TRIENNALE'
Dall'11 Ottobre all'8 Gennaio 2012 alla Triennale oltre 100 opere, tra memoria, gioco e malinconia
La Triennale di Milano ospita fino al prossimo 8 Gennaio "O’ Clock. Time design, design time", evento a cura di Silvia Annicchiarico e Jan Van Rossem che raccoglie oltre 100 opere di designer e artisti internazionali sul tema del rapporto tempo-design.
Il titolo dell’evento suggerisce la prospettiva anticonvenzionale del design che si vuole suggerire: non più gli oggetti come cose finite e semplici oggetti di arredamento, ma come elementi in continua trasformazione, destinati a durare nel tempo, a scomparire con la memoria stessa che si portano addosso.
Particolarmente importante in questo senso "Grandfather’s clock" di Maarten Baas, opera che fonde il senso del presente e l’intangibilità del passato inserendo in una pendola (simile anche a un cinematografo delle origini) il filmato di un uomo che muove manualmente le lancette in tempo reale.
"O’ clock" si propone di trovare il punto d’incontro tra il mondo del design (con le caratteristiche di leggerezza e ironia che spesso gli attribuiamo) alla complessità del tempo, al quale normalmente si associano più spesso idee di solennità e severa malinconia, se non addirittura di dissoluzione.
Il risultato è una mostra che raccoglie con efficacia i 2 poli opposti del tempo e li rilegge da un punto di vista emotivo: lo stesso Damien Hirst, nel suo inedito "Beautiful sunflower Panerai painting”, trasfigura gli orologi Panerai (partner della mostra) eliminando le lancette e circondandoli di una cascata di colori tanto energica e positiva quanto disperata.
Anche l’allestimento della mostra, realizzato da Patricia Urquiola, legge queste 2 possibili percezioni del tempo con l’idea di proporre 2 modalità di fruizione diverse della visita.
Se si sceglie una visita rapida, è possibile seguire un vero e proprio "riassunto", una selezione delle opere in esposizione e degli allestimenti. La versione "completa" dell’evento fa invece prevalere l’aspetto meno ludico, con una divisione in 3 aree fortemente legata agli aspetti della percezione, attraverso un continuo passaggio dal buio alla luce naturale a luci artificiali presentate in forme a volte soft, a volte improvvise e aggressive.
In questo modo non solo l’equivalenza tradizionale di design e spazio viene cancellata, ma sono gli oggetti stessi a fornire spunti e coordinate per intense esperienze emotive e percettive. Un percorso di grande inventiva ed intensità emozionale, e tra le più importanti di questo Autunno 2011 a Milano.
"O’ Clock. time design, design time"
dal 11 Ottobre 2011 al 8 Gennaio 2012
Triennale di Milano
viale Alemagna, 6 (M1, M2 Cadorna Triennale)
20121 Milano
Telefono 02.724341
Orari: da Martedi a Domenica dalle 10.30 alle 20.30;
il Giovedi e il Venerdi dalle 10.30 alle 23.00
Ingresso: Euro 8