MACEF, IL MEGLIO DELLA FIERA DELLA CASA
Pentole d'oro, piatti gotici e appendiabiti di design: ecco cosa abbiamo scoperto
Dal 15 al 18 gennaio 2010 si è svolto, come di consueto, l’annuale appuntamento con il Macef. La fiera internazionale della casa ha ospitato, presso i padiglioni espositivi di Rho Fiera, gli stand nazionali e internazionali legati al mondo dell’arredamento, della casa, delle decorazioni, con particolare attenzione all’argenteria e alla tavola, alle linee “regalo” e ai bijoux.
In giro tra gli stand, l’attenzione veniva catturata dal contrasto, per quel che riguarda l’arredamento, tra linee assolutamente moderne e ipertecnologiche, e quelle retrò o etniche, mentre resiste l’arte del découpage per decorare le cassettiere della nonna o la scrivania acquistata al mercatino dell’antiquariato.
Il lusso faceva mostra di sé con divani di velluto e pietre preziose, o triclini ‘coloniali’ con tanto di baldacchino, ma anche con letti dalle forme tonde, come quello in vimini di Rosa Splendiani.
Qualità e design hanno fatto rima con Richard Ginori, lo storico brand che dai 1735 eccelle nella produzione di ceramiche. Oltre 80 piatti decorati a mano da Giò Ponti erano esposti per l’occasione, con l’immagine di Domitilla, musa del designer. Le linee tablewear, invece, sempre in omaggio all’architetto del Pirellone, scelgono Palazzo Pirelli per le decorazioni dei tessuti da tavola e delle posate.
Extra lusso, invece, la pentola d’oro di Barazzoni, pezzo unico, e la macchina per il caffè di Swarovski.
Per rimanere in tema di stoviglie, direttamente dall’Inghilterra (Paese a cui era dedicata un’attenzione particolare nel corso della Fiera) i piatti del brand The New English si sono fatti notare per estrosità. Dai più classici, di Marcus Steel, con bordi dorati, ai più creativi come quelli pensati da Monica Tsang, con decori neri su fondo bianco, dove la ceramica fa da base a ’tatuaggi’ ispirati al mondo ‘goth’ ed ‘emo’. A un passo dall’essere blasfemi, invece, quelli proposti dalla designer Terru McGettigan, la cui collezione dal titolo “Cruisad” (crociate) alterna su piatti e tazze le croci stilizzate di aerei in volo, ma anche la classica croce cristiana.
Metallica, ma non fredda, invece, la proposta di 'Rosso Ciliegia'. Pensati per la casa e l’ufficio, i prodotti di questo marchio sono realizzati interamente in acciaio inox. Minimal, eleganti, sofisticati, decorativi e utili, gli accessori 'Rosso Ciliegia' vanno da originalissimi orologi da tavolo a forma di cubo, a raffinati portatovaglioli intagliati col profilo delle città italiane, passando per utili segnalibri ideali per accaniti lettori.
Rimanendo in tema di metallo, Happy Metal ha proposto divertenti portabottiglia a forma di personaggi. Dal cavaliere, al re, al maniscalco, ogni "omino" è alle prese con la propria mansione, mentre regge con convinzione la bottiglia del vostro vino preferito.
Assolutamente iper-moderni, invece, gli appendi abiti di Servetto. Non semplici attaccapanni, ma veri elementi decorativi, interamente di plastica, coloratissimi e fluorescenti. Gli appendiabiti si appoggiano a terra e sembrano tulipani colorati, le grucce sfoggiano un design morbido e giocoso, talmente divertente che non è più necessario nasconderli frettolosamente negli armadi quando arrivano gli ospiti.
La profumazione degli ambienti, invece, ha conosciuto in Fiera, grazie al marchio Millefiori, delle idee innovative ed esteticamente gradevoli. Accanto agli ormai classici bastoncini da immergere nelle fragranze liquide, ecco i diffusori catalitici, con una piccola fiamma che si spegne da sola mentre la fragranza si diffonde nella stanza, e i simpatici diffusori di legno che, come piccole sculture, ruotano imbevendosi nel profumo e lo rilasciano nell’aria.
E poi, gioielli provenienti da ogni parte del mondo, piccoli capolavori artigianali dedicati a tutte le età e look. Accanto a proposte più "teen" per arredare le camerette, e all’oggettistica più innovativa, infine, ecco le bomboniere per le ricorrenze ufficiali e le occasioni importanti.
Al termine dell’88esima edizione, il Macef ha registrato oltre 90 mila visitatori, il 12% in più rispetto allo scorso anno, a conferma di un ottimismo maggiore tra i distributori, che tornano a voler investire nel casalingo.