SEGRETI E BUGIE DELLA CHIRURGIA PLASTICA
Una ricerca inglese svela quante donne e uomini nascondono i ritocchi del bisturi
Ritocchi estetici? Sì, grazie, ma con discrezione. La pratica di camuffare gli interventi micro o macrochirurgici ha già contagiato le celebrities da tempo e ora sta dilagando anche tra la gente comune.
A dirlo è una ricerca condotta da Transform, il più importante gruppo britannico operante nel settore, secondo la quale 3 pazienti su 5, si tratti di donne o di maschietti, si inventano gli stratagemmi più disparati per mantenere il riserbo sulle loro sedute dal chirurgo.
Ad esempio scaglionando gli appuntamenti con botox, filler e bisturi, per rendere gli effetti ringiovanenti o dimagranti graduali e, quindi, meno appariscenti.
Essere ricorsi al lifting per spazzare via "zampe di gallina" dal contorno occhi e rughe attorno alle labbra è qualcosa di difficile da ammettere persino al proprio partner per il 72% delle donne e addirittura per l'81% degli uomini. Cifre importanti anche per le operazioni più strutturate, come la liposuzione, negata nel 34% dei casi.
La blogosfera scoppia di consigli, dal make-up alle piccole bugie, per nascondere al mondo di essere passati sotto i ferri di un chirurgo plastico.
E se a smascherare le talvolta grossolate smentite dei vip ci pensano gli impietosi servizi scandalistici (un classico è la doppia foto che confronta il “prima” e il “dopo” bisturi), i comuni mortali su cui pende il beneficio del dubbio finiscono inevitabilmente nel mirino delle congetture dei conoscenti più pettegoli, nonostante gli sforzi per "fare la guardia" al proprio segreto.
Non sarebbe più semplice avere il coraggio delle proprie azioni? D'altra parte, la schiera di italiani che non disdegnano la plastica è sempre più numerosa. Soprattutto, sarebbe meglio spendere le proprie energie per trovare un equilibrio con il proprio corpo e accettare di invecchiare con il passare del tempo!