Milano Moda
Milano Notizie
 
GIOIELLI & OROLOGI  ›  GIOIELLI

DARIO MAMBRETTI GIOIELLI

MilanoStile ha intervistato l'artigiano e designer di gioielli, nell'intimitą del suo atelier-laboratorio

Si trova in Corso di Porta Romana 101, ingresso via Orti, l’atelier-laboratorio di Dario Mambretti, 29enne artigiano e designer di gioielli dal gusto raffinato e ricercato. Un’atmosfera intensa e del tutto autentica quella del suo store, inaugurato nel 2006, dove prendono vita le sue creazioni realizzate accuratamente su richiesta e su misura, dedicate sia alla donna che all’uomo.  Lo abbiamo incontrato proprio nel suo “nido” d’ispirazione per farci raccontare quello che c’è dietro al suo percorso e alla sua attività di artigiano, come detentore di autenticità in un mondo invece dedicato al mass market.   

In un momento cosi difficile, uno dei trend diffusi nella moda e nel lifestyle, è un ritorno all’artigianalità, all’unicità,  al ‘su–misura’. A riguardo, quale è la tua opinione?
"Per fortuna che succede questo direi, proprio perché il mio lavoro si basa su questo. Nonostante ci sia ancora tanta gente che segue la pubblicità, il grande marchio, ho notato un cambiamento nelle preferenze e nelle richieste, proprio di chi sceglie invece qualcosa di unico, la gente è più attenta, cerca qualcosa di esclusivo, sia nei vestiti che nei gioielli."

Raccontaci un po’ il tuo percorso, come nasce la tua passione?
"Sono sempre stato appassionato sin da piccolo, da quando facevo dei cadeux per mia mamma.
Successivamente scelsi di fare il liceo artistico e poi una scuola privata orafa per due anni, dove ho appreso le basi teoriche del mio lavoro. In seguito mi sono spostato a lavorare in un laboratorio artigianale, una realtà piccola, ma produttiva, che mi ha permesso di fare le prime esperienze. Dopo ho iniziato a lavorare da solo, a casa per altri gioiellieri, poi tre anni fa ho deciso di mettermi in proprio, perché sentivo l’esigenza di far conoscere il mio nome e ho iniziato quest’attività, nonostante la crisi e le difficoltà."

Ci sono delle parole chiave che possono essere abbinate alle tue creazioni?
"Direi che faccio gioielli di tutti i tipi, per ogni gusto, la ricerca di qualcosa di particolare è ciò che mi muove, cerco di creare delle cose anche ad un prezzo basso. Mi piace comunicare che anche creando qualcosa di molto grande ci sia la possibilità di avere qualcosa di particolare, anche utilizzando delle pietre."

Quali sono i materiali che utilizzi?
"Uso quasi tutti i materiali dall’argento, oro, platino ma anche il titanio, oggi utilizzato nell’alta gioielleria e da marchi come Chopard e Bulgari. Utilizzo sia le pietre preziose che semi preziose quindi dai rubini, smeraldi, topazi alle tormaline e acquamarine.

Le lavorazioni che prediligi?

"Utilizzo i sistemi classici di oreficeria, senza grandi macchinari tecnologici. Gli strumenti sono uguali a 500 anni fa e penso che un buon artigiano debba saper unire l’autentico, quindi gli strumenti di una volta, con un uso consapevole della tecnologia."


Ispirazione per le forme?
"Mi ispiro a tutto ciò che vedo in giro, in metropolitana,  mentre penso, mentre cammino, mi fermo davanti alle gioiellerie prendendo spunto anche da cose bruttissime, ritengo che tutto può essere d’ispirazione, la maniglia di una porta o dei sassolini a terra.
Amo le forme naturali, stilizzate, come le foglie, le pieghe. Non sono molto dedito alla geometria, se non quando eseguo dei lavori su richiesta."

Sei di Milano, vedi ancora questa città come fucina di creatività?
"Si sono di Milano, esattamente di Pero. Devo dire che Milano la trovo ancora una buona base di partenza, nonostante ormai tutto si sia internazionalizzato, si viaggia più spesso, ma è ancora un buon polo creativo secondo me."


Con le festività alle porte, come ti stai preparando, realizzi ogni anno delle cose dedicate al Natale?
"Consiglio sempre di conoscere chi riceve ogni mia creazione, diversamente sono io che consiglio delle cose magari strane ma portabili, anche un piccolo pensiero. Preparo dei gioielli sicuramente e fra quelli i miei clienti scelgono, ma per i ritardatari riesco a consegnare anche fino al 24 sera."


Quale è l’auspicio che vuoi augurarti per il tuo futuro?

"Spero che continui sempre così. Crescere sempre più, ma sono ottimista e fiducioso perché in fondo faccio sempre quello che mi piace. E questo è quello che conta."


Photos by Dario Raimondi -
Book Fashion

GALLERIA FOTOGRAFICA

La fotogallery necessita di JavaScript e Flash Player. Scarica Flash qui .

 
Autore: Mariangela Di Marco
27/10/2009 - 11.00.00
 
Search:  
Foto:
ADV Milano Stile
Quotidiano di notizie, eventi ed attività
Registrato presso il Tribunale di Milano con il n° 521 del 15/09/2008
Direttore Responsabile: Gianluca Grossi
Edito da Milano Web Publishing Snc  -  Web Hosting Company: Aruba SpA