LE "ECCEDENZE" DI MARTINA GRASSELLI
Intervista alla designer del marchio Coliac: materiali improbabili e ludiche geometrie
Martina Grasselli è una giovane designer originaria di Reggio Emilia che ha trovato a Milano terreno fertile per le sue creazioni. Il suo marchio, Coliac, nasce nel 2009, ed è una collezione di bijoux che combina tra loro diversi materiali in maniera ironica e surreale, ispirandosi a varie correnti artistiche, giocando con le sproporzioni e la decontestualizzazione.
La sua proposta si chiama "Eccedenze", per sottolineare il lato ludico dei gioielli creati da Martina, che partono dagli “scarti”, dagli avanzi, da materiali ripescati da contesti diversi, ma che non rinunciano alla classe e alla preziosità degli elementi scelti.
La sua esperienza vanta numerose collaborazioni con grandi nomi della moda internazionale, da Stella McCartney a Jean Paul Gaultier, da Breil Milano a Christian Louboutin.
A cosa è ispirata la tua ultima collezione?
"Lo stile della mia collezione si nutre continuamente delle influenze che costantemente attingo dalle mie ricerche nel mondo del design e dell'arte. Ultimamente è legato all'essenzialità dall'arte astratta e del Decostruttivismo russo, oltre che dalle atmosfere della Metafisica e del Surrealismo. Mi piacciono le figure geometriche neutre e primarie, e anche nell'approccio delle composizioni amo mescolare elementi apparentemente improbabili fra loro. Amo giocare con i colori, in questo caso quelli delle galvaniche come l'oro, il nickel, canna di fucile, mescolati ad accenti fluo di leggerissimi tessuti intrecciati tra le forme metalliche..."
Perchè hai deciso di chiamarla “Eccedenze”?
"Ho chiamato la mia ultima collezione 'Eccedenze' perchè, oltre alla coda di topo metallica annodata e alle figure geometriche, ho voluto aggiungere delle chiusure classiche ma ingigantite, quasi sproporzionate, come moschettoni, pinze, ganci, cerniere da pochette... quindi eccedenze come esagerazione, nei dettagli, nelle misure, nello stile".
Come mai hai scelto di avvicinare materiali così diversi come resine e perle?
"Il mio è un approccio ludico, mi diverto a giocare con i materiali, creando composizioni inusuali, apparentemente quasi fastidiose. Ho mescolato la galvanica oro con il canna di fucile, il legno con la bachelite, le plastiche con l'ottone, i colori primari con altri colori che non si combinano in nessun modo, ma che nella visione generale della composizione poi creano un genere, uno stile".
Qual è il target dei tuoi lavori?
"Il target è medio-alto. La donna a cui rivolgo le mie proposte, è caratterizzata da una femminilità contemporanea e sofisticata, per la quale la scelta di un dettaglio, un capo, un accessorio da indossare, sono fondamentale complemento della sua immagine".
Hai lavorato al fianco di grossi nomi della moda. Quale esperienza è stata professionalmente più interessante per lo sviluppo delle tue idee?
"Tutte le esperienze che ho fatto sono state a loro modo diversamente utili e interessanti, sia per quanto riguarda la creatività e lo stile, sia per la parte tecnica, fondamentale per fare questo lavoro, non solo nel mondo del bijoux ma in quello più in generale degli accessori. Grazie alle esperienze che ho fatto e che tutt'ora sto facendo ho conosciuto il mondo interessantissimo della pelletteria, mi sono avvicinata a realtà diversissime tra loro, spaziando dal mondo Breil a quello di Stella Mc Cartney, riuscendo ogni volta a destreggiarmi tra mondi completamente diversi tra loro".
Showroom: Gotham Distribution
Via Paullo, 13 - 20135 Milano
Tel 02.54103647
E-mail gothamdistribution@gmail.com
Coliac
Viale Lombardia, 84 - 20135 Milano
Tel 392.9208261
E-mail martinagrasselli@yahoo.it