INCONTRO CON DANILO CASCELLA
L'esperto di moda ci svela i suoi segreti professionali e personali, dall'incontro con 'BB'
Danilo Cascella, abruzzese doc, patron e creativo delle boutique Cascella, presenti a Pescara, Porto Cervo e Roma, apre il suo primo fly store in USA, e più precisamente nella città più glamour d'Oltreoceano, Miami. Danilo offre alla sua clientela internazionale lo stile inconfondibile del "Made in Italy", con proposte di marchi particolari ed innovativi. MilanoStile l’ha incontrato per voi.
Iniziamo a conoscerci meglio. Come ti definiresti e qual è la "filosofia" delle tue boutique?
"Mi definisco un assetato di colori, di tessuti, di dettagli. Ricerco tutto ciò che è nuovo ed originale, mi spingo dove gli altri non vanno. Cerco di dare ai miei clienti degli abiti che emozionano.... di offrire nuovi stimoli nella moda, con la voglia di comunicare un nuovo lifestyle mood: ricco, esagerato, sensuale, coinvolgente e dinamico. Il particolare è la mia maggior attrazione, la novità il mio unico obiettivo."
E’ vero che tuo padre, Umberto, per poter aprire la prima boutique a Porto Cervo ha dovuto promettere all’Aga Khan di aprire anche un’attività di barbiere? Ci racconti com’è andata esattamente?
"Nel 1967 l’Aga Khan cominciava a costruire la Costa Smeralda con l’intento di farne la meta del turismo più esclusivo. Il luogo ideale, pensò mio padre, per aprire un punto vendita di lusso. Il principe però, non era della stessa idea, perchè avevano bisogno solo di servizi basilari, tipo il barbiere. Pertanto mio padre gli fece la proposta di aprire un'attività di barberia e allo stesso tempo, a fianco, un boutique di abbigliamento. Così è nato il negozio che ci ha fatto conoscere nel mondo."
Confermi che una delle prime vostre clienti fu proprio la mitica "BB" e, una curiosità, cosa comprò?
"Esatto. Sono racconti di mio padre e mia madre perchè io ero appena nato. Brigitte Bardot ha comprato dei kaftani e delle scarpe."
Quale esperienza professionale ti ha lasciato tuo padre? Un consiglio che ti è stato utile?
"Più che un consiglio mi ha insegnato ad amare la vita e vederla sempre a colori, ed è per questo che anche sul lavoro seleziono i miei capi facendo molta attenzione, oltre che ai dettagli, ai tagli ed al colore, sempre vivo e forte. "
Tra le griffe vendute nei vostri negozi, troviamo quelli che erano marchi emergenti come DSquared, Frankie Morello o Neil Barrett su cui hai giustamente puntato. Quali sono i nomi nuovi della moda da tenere d’occhio?
"Seguo sempre con attenzione i nuovi designer internazionali ad esempio Tuvanam (Turchia), 2B (Grecia), Tom Rebl (Germania), Marcel Ostertag (Germania), Thomas Wilde (U.S.A.)."
Dopo la storica boutique di Pescara, quella già citata di Porto Cervo, e quella inaugurata nel 2007 a Roma, all’interno del prestigioso Rome Cavalieri Waldford Astoria Collection, quest’anno è la volta di farsi conoscere Oltreoceano, ovvero sulla Linconl Road di Miami Beach. A cosa è dovuta la scelta di questa città?
"Perchè amo i nuovi stimoli e mi piace l'idea di proporre la mia moda ad un pubblico davvero internazionale e glamour che oggi può offrire solo Miami, che è in stile con la mia filosofia."
Come definiresti i tuoi clienti?
"Vesto tutti dal dandy al hippy-chic, dal classico allo street-style, chi vive una vita in prima linea tra feste e mondanità e chi ama uno stile più rigoroso, o semplicemente chi si sente a proprio agio con jeans, T-shirt e scarpe sportive. I miei clienti sono molto speciali: abituati a viaggiare senza valigia, padroni di uno stile che sanno interpretare, pronti a riconoscere subito i capi che più esprimono il loro modo d´essere."
Sei spesso in giro per il mondo alla ricerca di nuovi 'trend'. Che rapporto hai con la tecnologia?
"Ho un rapporto buono con la tecnologia, e mi 'salva' perchè posso rimanere in contatto con la mia famiglia e mi affascina l'idea di poterlo fare da diverse parti del mondo."
Quali nuove "sfide" pensi di intraprendere nel futuro?
"Le sfide sono il mio pane quotidiano e appena raggiungo un obiettivo me ne ripropongo subito un altro... in questo momento sto aspettando la prossima sfida... e mi concentro sugli obiettivi già raggiunti. Negli ultimi anni sto puntanto ad inserire oggetti tecnologici, di design e di arte che siano in perfetto stile con la filosofia degli stores."
Un’ultima domanda. I nostri lettori cominciano già a pensare al Natale, consiglieresti loro un accessorio originale per un regalo?
"Si io consiglio delle lampade di Nero Acciaio, che sono lampade d'appoggio, parete o sofffitto davvero moderne e sensuali e personalizzabili. In alternativa le 'cinture Cascella', che oramai sono un must per ogni stagione."