"RICORDAMI PER SEMPRE": IL FOTOROMANZO È STORIA
Un set fotografico a cielo aperto nell'area nord di Milano
Esistono ancora la società industriale e la cultura popolare, ad essa legata nel bene e nel male? E come si può rappresentare la difficoltà del nostro tempo di gestire la memoria, mentre i cambiamenti sociali stentano a prendere piede e il passato non smette di scomparire e riapparire in un gioco di specchi senza fine?
Domande poderose a cui prova a rispondere con ironia, ma anche con rispetto e consapevolezza, il Museo della Fotografia di Cinisello Balsamo, attraverso il suo progetto "Ricordami per sempre", esperimento multimediale che sarà in mostra fino al prossimo 18 Marzo e incentrato su una forma culturale che ha fatto la storia del nostro paese: il fotoromanzo.
In apparenza consegnato ai libri di storia e allo sguardo distaccato di sociologi e massmediologi, il fotoromanzo è in realtà una forma di comunicazione ancora oggi viva su più media, dalla stampa al video, anche attraverso i successi delle fiction seriali televisive.
Spesso accusato di fornire una visione troppo sentimentale della realtà, il fotoromanzo ha tuttavia raccolto l’eredità del cinema più autenticamente popolare (quello di registi come Raffaello Matarazzo) e ha contribuito ad avvicinare gli italiani tanto alla cultura delle immagini quanto a quella della narrazione moderna, senza dimenticare la capacità di riflettere i cambiamenti portati dal secondo dopoguerra.
L’obiettivo di "Ricordami per sempre" è provare quanto del fotoromanzo sia rimasto nella società italiana, in particolare nell’area nord di Milano, dove la casa editrice 'Universo' (oggi scomparsa) produceva gran parte dei fotoromanzi poi distribuiti su celebri riviste come "Grand Hotel".
Cuore del lavoro è infatti un esperimento di neo-fotoromanzo curato da Matteo Balduzzi, dal fotografo Marco Signorini e dallo scrittore Giulio Mozzi e girato nei mesi scorsi tra Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo con la diretta partecipazione della popolazione locale.
Le aree ex Falck, il centro commerciale Vulcano, ma anche le case e i negozi storici delle 2 città sono stati i set di questo "videoromanzo" nel quale il protagonista Lorenzo va alla ricerca di una sua fiamma giovanile, Tamara, della quale ricorda soprattutto le apparizioni nei fotoromanzi Universo.
Al video si affianca inoltre il progetto "Scene da fotoromanzo", curato da Silvana Turzio e articolato in una mostra fotografica e in un convegno che si terrà il 14 Gennaio 2012 presso il Centro Culturale Sandro Pertini, in via XXV Aprile 4 a Cinisello Balsamo.
Il viaggio a ritroso di Lorenzo e Tamara è dunque un percorso nei cambiamenti dell’hinterland di Milano, tra grandi promesse, in parte realizzate, e la nostalgia per un modo di vivere più semplice che comunque non è sparito del tutto.
Una fusione di "fiction" e realtà storica che ha coinvolto tutto il territorio anche grazie alla distribuzione di 30.000 copie nelle edicole, nei Comuni e nelle biblioteche della zona.
"Ricordami per sempre/Scene da fotoromanzo"
Museo di fotografia contemporanea
dal 23 Ottobre 2011 al 18 Marzo 2012
Villa Ghirlanda, Via Frova 10, 20092 Cinisello Balsamo
Orario di apertura: Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 15.00 alle 19.00;
Sabato e Domenica dalle 11.00 alle 19.00
Tel: 02.6605661
E-Mail: info@museofotografiacontemporanea.org