"MARTINI PREMIERE AWARD"
A Milano la 2° edizione del premio al cinema di Martini
Chi ha detto che il mondo del cinema e quello dell’imprenditoria sono lontani? I fatti continuano a dimostrare il contrario.
Martini&Rossi, per esempio, ha sempre dichiarato il suo amore per la settima arte e lo scorso anno (per festeggiare i primi 50 anni della "Terrazza Martini", elegante spazio noto per la sua splendida vista dall’alto del capoluogo lombardo) ha dato vita, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, ad un premio speciale mirante a riconoscere i talenti emergenti del cinema italiano.
“Questo è un premio che si distingue dagli altri, perché sollecita l’innovazione.” – ha raccontato il direttore artistico Gianni Canova – “Al centro della nostra attenzione ci sono quei film che percorrono strade nuove.”
La 2° edizione del “Martini Première Award” (questo il suo nome esatto) ha visto sfilare nomi prestigiosi del cinema italiano, nella splendida cornice della 'Sala delle Otto Colonne' di Palazzo Reale messa a disposizione dall’Assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory. “Mi sembrava giusto che la premiazione avvenisse in una location che rappresenta per noi il cuore della cultura.” – ha dichiarato quest’ultimo – “Il cinema è la forma d’arte che più di altre va contro la contrapposizione tra la cultura d’elite e quella popolare, oltre ad avere un certo ruolo antropologico. E’ anche per questo che ho proposto l’eliminazione della tassa sull’utilizzo del suolo pubblico, per incentivare i registi a venire a girare a Milano.”
Alla brillante Camila Raznovich il compito di presentare la serata e di svelare i nomi dei vincitori, designati da una giuria presieduta da Vincenzo Cerami e composta da Saverio Costanzo, Natalia Aspesi, Carlo Freccero, Paolo Mereghetti, Anna Praderio, Milka Pogliani e Ugo Volli.
Il primo 'calice d’argento' Martini Première è andato al regista Luca Guadagnino per “Io Sono l’Amore”, vincitore della categoria “The most magnetic look” per la messinscena.
Per la “Migliore strategia di comunicazione” è stato invece premiato Fausto Brizzi con il suo “Ex”. A essere proclamato “Film più innovativo” è stato “Vincere” di Marco Bellocchio, che ha ritirato il premio insieme alla protagonista femminile Giovanna Mezzogiorno.
Menzione speciale, nella stessa categoria, a “Vedo Zero” di Andrea Caccia, la cui particolarità è quella di essere girato esclusivamente con i telefonini di 70 studenti di tre scuole superiori del Milanese.
Sempre all’insegna della sperimentazione, abbiamo visto premiare altri giovani registi (under 35) nella categoria “The new docu” : trionfatrice Maura Delpero per “Signori Professori” e menzioni speciali a Laura Halilovic per “Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen” e Pippo Mezzapesa per “Pinuccio Lovero”.
Poi è stata la volta dei premi “The most beautiful Hollywood Face”, decisi anche con il contributo di una rappresentanza della stampa italiana all’estero.
Quali sono gli attori pronti per spiccare il volo verso lo star system hollywoodiano? Donatella Finocchiaro e Filippo Timi.
Madrine della cerimonia: Isabella Ferrari e Francesca Neri.
“Questo premio sostiene i giovani talenti ed è un piacere per me essere qui. Il cinema non è solo arricchimento per l’anima, ma anche un’industria da sostenere e mi piacerebbe che questo venisse maggiormente sottolineato.” – ha dichiarato la Ferrari, a cui ha fatto eco la Neri: “Bisogna ammettere che nel corso degli anni la situazione è peggiorata e lo dico non solo come attrice, ma anche come produttrice. Un premio per il cinema a Milano è importante, perché questa arte langue di attenzione.”
Il “pink carpet” di Piazzetta Reale è stato calcato, oltre che dai premiati, anche da altri personaggi noti. Alcuni nomi? Alba Rohrwacher, Cecilia Dazzi, Daniela Virgilio, Valentina Cervi, Mandala Tayde e Giorgia Surina.
La serata di gala è poi terminata in "Terrazza Martini", dove si è esibita la cantante canadese Melanie Fiona (diventata famosa con il singolo “Give it to me right”) che ha prestato la voce alla cover della celebre “La vie en rose”, colonna sonora dello spot “La Vie en Rosato” per il lancio del nuovo Martini Rosato.