"GOLDEN GLOBE AWARDS 2010"
Vincitori e sconfitti di questa 67° edizione dei premi cinematografici assegnati dalla HFPA
Si è svolta ieri sera, domenica 17 gennaio, presso il Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, la 67° edizione della cerimonia di premiazione dei Golden Globe Awards, i riconoscimenti assegnati annualmente dalla Hollywood Foreign Press Association (HFPA).
La serata, condotta dall’attore Ricky Gervais, ha fatto sfoggio, come sempre in queste occasioni, di un gran numero di star del piccolo e grande schermo, che hanno affollato il red carpet “ammantate”, come da copione, del più sfarzoso glamour, per la gioia dei più grandi stilisti e naturalmente del pubblico.
A farla da padrone il nostro Giorgio Armani, che ha vestito gran parte dei protagonisti più attesi della serata, dalla caliente Penelope Cruz, nel cast del musical “Nine” di Rob Marshall, al divino George Clooney candidato per l’intenso “Tra le nuvole” ed accompagnato dalla ormai inseparabile Elisabetta Canalis; dal genio Martin Scorsese, vincitore del premio alla carriera 'Cecil B. Demille', al redivivo Robert Downey Jr., vincitore del 'Golden Globe' come miglior attore protagonista nella rivisitazione action di Scherlock Holmes by Guy Ritchie.
Ma veniamo ai vincitori di questa 67° edizione. Grande trionfatore della serata, James Cameron, che con il suo “Avatar” si aggiudica, oltre al premio per la miglior regia, anche quello per il miglior film drammatico, soppiantando, fra gli altri, i bellissimi “Bastardi senza gloaria" di Tarantino e “Fra le nuvole” di Jason Reitman, quest’ultimo consolatosi con la statuetta per la miglior sceneggiatura originale.
Con grande sorpresa, il premio per la miglior commedia, è stato invece assegnato, nonostante la presenza di film del calibro di “Nine”, “(500) Giorni Insieme” e “It’s complicated”, al divertentissimo “Una notte da leoni”. Meritatissimi anche i premi ai migliori protagonisti in una commedia, conquistati dall’immensa Meryl Streep per “Julie & Julia” e dal già citato Robert Downey Jr.
Schiacciante e più che annunciata vittoria, nella categoria dei film d’animazione, per “Up” che si aggiudica anche il premio per la miglior colonna sonora ad opera di Peter Giacchino. Grande deluso della serata, almeno per il pubblico italiano, “Baaria”, il capolavoro di Tornatore candidato come miglior film straniero e battuto dal pur bellissimo "Il nastro bianco" di Michael Haneke.