FERZAN OZPETEK E LE SUE "MINE VAGANTI"
MilanoStile intervista Nicole Grimaudo, coprotagonista del film accanto a Riccardo Scamarcio
Dopo l'atipico “Un giorno perfetto”, Ferzan Ozpetek torna a tematiche ed atmosfere a lui più congeniali con “Mine vaganti”, sua ultima fatica, in arrivo sui nostri schermi venerdì 12 marzo.
Ambientato nell'assolata Lecce, il film mette in scena le vicende di un'eccentrica famiglia piccolo borghese, i Cantone, proprietari di un rinomato pastificio, soddisfazione ed orgoglio del padrone di casa Vincenzo (un intenso e toccante Ennio Fantastichini), e destino ineluttabile per i figli Antonio (Alessandro Preziosi) e Tommaso (Riccardo Scamarcio).
A differenza di Antonio, consacratosi ormai da diversi anni all'attività paterna, Tommaso conduce una vita tranquilla nella capitale, diviso fra il sogno di diventare un grande scrittore e l'amore per il compagno Marco (Carmine Recano).
Richiamato in famiglia dal padre in persona, che vorrebbe coinvolgere anche lui negli affari di famiglia, Tommaso decide di rivelare una volta per tutte ai genitori la sua omosessualità e le sue aspirazioni per il futuro, ma contro ogni sua aspettativa Antonio lo precederà con confessioni altrettanto sconvolgenti.
Con la consueta delicatezza Ferzan Ozpetek firma un affresco della 'famiglia' nella sua accezione più classica, in cui al tradizionalismo del padre e della madre, borghesi profondamente legati alla morale comune e alla salvaguardia delle apparenze, si contrappongono l'eccentricità della zia Elena, il ribellismo tardivo di Antonio e l'anticonformismo dell'anziana nonna, personaggio intenso e passionale, protagonista di alcune delle sequenze più belle del film.
In mezzo al caos umano generato da questi personaggi si stagliano le figure di Tommaso e Alba (Nicole Grimaudo), la giovane figlia di un socio di Vincenzo, che come “mine vaganti”, errano costantemente alla tormentata ricerca di loro stessi. Anime gemelle unite da un sentimento al limite dell'amore, trovano nell'affetto reciproco la capacità di emergere dal “limbo” della propria insicurezza e dei propri timori, per ricominciare finalmente a vivere.
In occasione della presentazione del film abbiano rivolto alcune domande all'interprete di Alba Nicole Grimaudo.
Come descriveresti la personalità di Alba, il personaggio che interpreti in “Mine vaganti”?
“Alba è molto simile ad un animale ferito, è una donna che soffoca un urlo, alimentato dal grande dolore che nasconde dentro di sé. Nonostante il muro che ha eretto fra se stessa e gli altri, ha un gran desiderio di liberarsi e di ritornare ad amare. Il rapporto profondo a metà strada fra amicizia e amore che instaura con Tommaso la aiuterà a sentirsi nuovamente viva.”
E' stato difficile interpretarla?
“Si trattava di un personaggio da costruire molto attentamente perché non risultasse banale. Così ho scelto di lavorare sui dettagli, sulle espressioni, sui piccoli gesti. Ho interpretato ogni singola emozione provandola in prima persona. Non è stato facile, ma Ferzan mi ha molto spronata e sostenuta durante la lavorazione.”
Cosa ti ha lasciato questo personaggio?
“Interpretare Alba mi ha permesso di imparare qualcosa di nuovo sull'amore. E cioè che le persone che entrano nella nostra vita e ci vogliono bene sono come degli angeli, che lasciano dei segni indelebili. Si tratta di una sorta di filosofia di vita che aiuta a vivere le delusioni in maniera più positiva.”
Come è stato lavorare con Ferzan Ozpetek?
“Ferzan è uno dei pochi registi che riesce a mettermi a disagio, in senso positivo naturalmente, poiché tengo molto al suo giudizio. Lavorare con lui mi ha veramente entusiasmata, e sono stata molto contenta che, fra le tante attrici che si sono sottoposte al provino, lui abbia scelto proprio me.”
Foto di scena di Romolo Eucalitto
Regia: Ferzan Ozpetek
Cast: Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Ennio Fantastichini, Elena Sofia Ricci, Lunetta Savino, Ilaria Occhini, Carolina Crescentini,
Distribuzione: 01 Distribution
Duarata: 116'
Uscita nelle sale: 12 marzo 2010