ANNUNCIATI I VINCITORI DELL'AMBROGINO
La cerimonia del 7 dicembre premierà anche gli stilisti Dolce & Gabbana
"Sapevamo di essere nella rosa dei candidati all’Ambrogino d’oro, ma mai avremmo pensato di vincere. E la sorpresa è stata grande". Questa la prima dichiarazione degli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana all’annuncio della vittoria della prestigiosa onorificenza milanese, assegnata ogni anno dal consiglio comunale.
Ancora increduli per la vittoria, i due designer milanesi d’adozione, hanno fatto una grande festa nel loro atelier con collaboratori ed amici, tra cui Naomi Campbell col fidanzato russo Vladislav Doronin, durante la quale hanno commentato: "E’ da una vita che dichiariamo di amare Milano. Questa è la nostra città ed è anche la nostra casa. Non solo, ma è da qui che siamo partiti e mosso i primi passi della nostra carriera e dove abbiamo creato il nostro sogno, di creare abiti e diventare un marchio internazionale famoso. Milano ci ha concesso questa grande opportunità e noi la ringraziamo."
Amore verso la capitale lombarda, quindi anche se sono i primi ad ammettere che potrebbe migliorare cominciando proprio dalla vita notturna, inesistente soprattutto nel centro città dopo lo spegnersi delle luci delle vetrine dei negozi.
Oltre ai due stilisti, il 7 dicembre, tutti d’accordo ad assegnare le altre medaglie ai 2 calciatori di Inter e Milan, Giuseppe Bergomi e Paolo Maldini, ai direttori dei giornali Libero e La Stampa, Maurizio Belpietro e Mario Calabresi, al presidente della Triennale, Davide Rampello, all’associazione Libera di don Ciotti, al rettore dello IULM, Giovanni Puglisi e all’architetto Stefano Boeri.
Polemiche invece hanno seguito l’assegnazione delle onorificenze date a Marina Berlusconi, al ‘Nucleo di tutela trasporto pubblico’, nato nel 2000 e specializzato nel garantire la sicurezza sui mezzi dell’Atm, e ad Asfa Mahmoud, presidente del centro preghiera musulmana di via Padova.
Ricordiamo però che le polemiche non sono nuove al conferimento di questo premio. Già nel 1997 Dario Fo, fresco di premio Nobel, rifiutò l’onorificenza, offeso dalle discussioni nate nei partiti per l’opportunità di assegnargli il riconoscimento, nel 2004, Robert De Niro, non ritirò il premio per le critiche degli italoamericani negli Usa per le parti di mafioso nei film, nel 2005 quelle che accompagnarono Oriana Fallaci al ritiro del premio da parte del centrosinistra e, più recentemente, nel 2007 quando Forza Italia rifiutò di dare l’ambito premio a Enzo Biagi, veto ripetuto nel 2008.
Durante la cerimonia del 7 dicembre degli Ambrogini d'oro, verranno inoltre consegnate le medaglie alla memoria per Camilla Cederna e per il poeta Giovanni Roboni e le Grandi Medaglie d’oro conferite al Pio Albergo Trivulzio, ai Salesiani, all’ospedale Niguarda e al beato don Carlo Gnocchi.