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LEISURE TIME  ›  OGGETTO DEL DESIDERIO

QUATTRO TESTIMONIAL PER LA NUOVA MINI COUNTRYMAN

Quarto modello tra le nuove Mini che coniuga una linea giovane e leggera all'auto sportiva. Intervista a Delfina Fendi e Margherita Missoni

Fa strano pensare che la Mini, auto così in voga negli ultimi anni, nacque nel corso degli anni '50 per affrontare la crisi del Canale di Suez, che aveva comportato un aumento sensibile del prezzo del carburante.

Il primo modello, ad opera dell'azienda inglese British Moto Corporation e disegnato dall'ingegnere greco Alec Issigonis, fu un vero capolavoro tecnico ed estetico, tanto che la fortuna di quest'auto dura sino ai giorni nostri, con continui restyling.

Quest'anno vede la nascita del quarto modello della famiglia delle nuove Mini tanto atteso, la Countryman, presentata a Milano nella cornice del Superstudio Più di via Tortona.

Si tratta di un’auto crossover che coniuga il classico concetto di Mini, come piccola auto di lusso, a quello di una macchina per le attività sportive, tanto che risulta più alta rispetto agli altri modelli, ha quattro porte, un grande bagagliaio, e una rotaia guida multifunzionale all’interno dell’abitacolo. E’ anche disponibile nella versione optional a quattro ruote motrici.

Testimonial di questa nuova automobile sono quattro icone del lusso contemporaneo, che hanno personalizzato i bagagliai della loro Mini Countryman con tutto il necessario per una simpatica gita fuoriporta: Margherita Missoni, Delfina Delettrez Fendi, Marteen Baas, Dean e Dan Caten.

Questi ultimi, designer del marchio DSquared², hanno scelto come bagaglio gli oggetti del kit outdoor della loro collezione: una borsa da viaggio, un sacco a pelo, un berretto mimetico e degli stivali, assieme ad un cestino da pic nic e una chitarra, ed hanno caricato sul tettuccio una canoa.

Marten Baas, appassionato di calcio, ha riempito il suo bagagliaio con palloni Nike e Lotto di diverse misure e tinte.

Il bagagliaio più romantico e interessante resta comunque quello delle donne. Margherita Missoni lo ha riempito con un cestino da pic-nic, una bottiglia di Brunello di Montalcino, libri, un bikini con telo in tinta, candele e chiaramente cuscini e coperte della linea Missoni Home.

Milanostile l’ha intervistata per l’occasione.

Di quale colore vorresti fosse la tua auto?

"Bordeaux, la mia è bordeaux e mi piace molto. Anche marrone non mi dispiacerebbe".

A quale degli oggetti che hai nel bagagliaio non sapresti rinunciare?

"Dato che viaggio molto, e che sono in giro 3 settimane su 4, ho bisogno di cose che mi facciano sentire sempre a casa. Non rinuncerei mai alle candele e ai cuscini, e nemmeno a un buon libro".

Che libro stai leggendo ultimamente?

"Il ritratto di Dorian Gray, in inglese".

Una domanda personale che si allontana dal tema dell’auto. Ti occupi tra le tante cose, anche di progetti di beneficenza: come li colleghi alla moda?

"Ho collaborato in Ghana con OrphanAid Africa, un’associazione no profit. Io sfrutto la moda per questa organizzazione, usando la visibilità che abbiamo noi per portare soldi là. Faccio, una volta l’anno, delle collaborazioni con degli stilisti per oggetti il cui ricavato va in beneficenza. Partecipo come ospite ad alcune trasmissioni per parlare della causa, e mi occupo personalmente di organizzare diverse altre iniziative".

Carichissimo anche il bagagliaio di Delfina Fendi, che ha posizionato sul sedile anteriore un seggiolino per la sua bimba, e ha caricato la sua Mini con un retino per farfalle con i suoi gioielli intrappolati, una bottiglia di olio d’oliva, un pezzo di pane, pomodori, carote e sedano, assieme a una bottiglia di rosso Sangiovese. Una racchetta da tennis, un iPod con la sua musica, una bicicletta pieghevole, un’amaca e barattoli con profumi e spezie, per un bel weekend in campagna.

A cosa non rinunceresti tra gli oggetti del tuo bagagliaio?
"Alla musica, a mia figlia ...credo siano solo queste due le cose a cui non rinuncerei, sono più importanti di tutto il resto".

Che tipo di musica preferisci?

"Il mio repertorio va da Mozart a qualsiasi artista italiano come Battisti. Mi piace variare, la scelta dipende spesso dall’umore, perciò mi preparo un grande assortimento di musica diversa".


La musica migliore per un viaggio?

"Musica un pò country, oppure una cosa tipo Neil Young, qualcosa di romantico, o i Pink Floyd, credo che quelli siano perfetti".

Se dovessi scegliere una meta per un viaggio con la tua Mini?

"A me piace la comodità, opterei per la mia casa in campagna oppure per un agriturismo, magari in Toscana, con una Spa, cibo biologico".

La Mini nasce essenzialmente come auto da città, per le sue dimensioni, il suo stile giovane e spigliato, ma il modello Countryman si presta benissimo a raggiungere qualsiasi meta e - perchè no?- magari andare in campagna o in un agriturismo, come la Fendi, a rilassarsi con del buon cibo e farsi coccolare dai piaceri di una Spa.

GALLERIA FOTOGRAFICA

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Autore: Caterina Bigliardo
21/04/2010 - 9.19.00
 
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