SI CHIAMA FERRARI 599 GTO LA NUOVA "ROSSA" DI MARANELLO
Il "mostro" da strada dalle prestazioni irraggiungibili sul mercato è già andata a ruba
Le impronte che le gomme delle Ferrari con precisione chirurgica incidono sull'asfalto non sono tutte uguali. Nell'immaginario la “Rossa” di Maranello è unica e sola, ma nella realtà i box della casa automobilistica più prestigiosa del Belpaese sono popolate di esemplari diversi.
Alla famiglia Ferrari 599, ad esempio, appartengono già due bolidi illustri. Da una parte la GTB, lanciata nel 2006 con 620 cavalli pensati apposta per le grandi distanze e con un design improntato al comfort e dall'altra la 599 XX, la fuoriclasse esclusiva (solo 20 pezzi costruiti fin'ora) di recente scesa nei 20 km sotto i 7 secondi, che semina il panico tra le concorrenti in pista.
I tecnici del 'Cavallino rampante' devono aver pensato che fosse un vero peccato imbrigliare questo autentico purosangue dentro il recinto dei circuiti e hanno così creato la 599 GTO, versione omologata della “XX”.
Una granturismo che promette prestazioni da favola sia su pista che su strada, è l'avanguardia della "cavalleria pesante" a marchio Ferrari, montata per soddisfare le esigenze di cavallerizzi ultrasportivi che amano le velocità estreme.
I numeri parlano chiaro: 670 cavalli, un rapporto peso/potenza di 2,23 kg/cv, una velocità massima di 335 km/h, dotata di freni Brembo carbo-ceramici e gomme Michelin da 20 pollici. “Al 95% il 12 cilindri della GTO è quello della XX: le modifiche (dai catalizzatori ai silenziatori) rispondono a esigenze omologative”, precisa Vittorio Dini, motorista di questo splendido quattro ruote.
Il cambio è a 6 marce, come nella GTB, ma i rapporti sono più corti del 6% e, macchia minuscola in un curriculum eccellente, il consumo si mantiene a livello GTB: 5,7 km in media ogni litro di benzina, con l’emissione ahimè di 411 grammi di CO2 ogni km.
Un altro difetto, a dire il vero, la nuova nata ce l'ha: è già esaurita sul mercato. Se ci stavate facendo un “pensierino” calmate quindi i bollenti spiriti.
I clienti hanno già versato la caparra di 50mila euro e attendono di saldare i restanti 270mila, per una cifra totale stratosferica di 320mila euro. D'altra parte si tratta dell'auto per strada più prestazionale uscita fin'ora dal cilindro della "magica" Ferrari, prodotta in serie ultralimitata e, in fondo, un bene durevole su cui investire.