VACANZE DI LUSSO A QUATTRO ZAMPE
Dog Day Village a Forte dei Marmi: la residenza per cani pił esclusiva d'Italia
Fa caldo a Milano e l'afa che ci perseguita è ancora più tremenda per i nostri amici pelosi. Cresce la voglia di godersi una vacanza ed il solo sfogliare le pagine di un catalogo di località di villeggiatura ci aiuta ad evadere con la fantasia. Ai nostri piedi, però, lui ci scruta quasi a chiederci di non lasciarlo a casa da solo. Perchè, allora, non regalare anche al nostro fido una vacanza di lusso?
In Versilia, e precisamente a Querceta, vicino a Forte dei Marmi, sorge la residenza per cani più esclusiva d’Italia. Il Dog Day Village è un hotel a cinque stelle che vanta bungalow dotati di climatizzatore, con lettini a baldacchino impreziositi da lenzuola e materassini in seta o cotone. Il villaggio è costruito interamente in legno, non esiste nessuna parte in rete metallica. Nello spazio esterno sorgono una piscina e un galoppatoio dove il cane può correre e giocare. A coronare il tutto si aggiunge il sogno di ogni padrone: una web cam per poter monitorare, sempre e da ogni parte del mondo, il nostro beniamino.
Da quest'anno il villaggio si arricchisce di una nuova comodità: la LIMO-Dog, auto di lusso che funge da vero e proprio servizio di navetta, arrivando in diverse città d'Italia nel caso in cui, per esempio, il proprietario di un cane debba partire per un viaggio e non abbia nessuno a cui affidarlo.
E' Cristiano Merra l'ideatore e l'artefice della residenza per i migliori amici dell’uomo più esclusiva d’Italia. Dal 2002, accoglie nel suo centro cani provenienti da ogni parte del mondo, rispondendo così alla necessità, avvertita da molti padroni, di poter lasciare i cani in un luogo sicuro, confortevole e dove siano coccolati ed amati.
Una vacanza da sogno, insomma, per i nostri pelosi. Come quella che ha vissuto nelle scorse settimane Pucci, una bullmastiff appartenente a 2 magnati russi, atterrata a Firenze con jet privato e scortata da 2 body guard.
Che, nelle lussuose stanze del Dog Day Village, possa nascere del tenero tra il nostro “cagnò” milanese e la bella ereditiera russa?