STILISTE SI DIVENTA
Quando la moda diventa il divertimento dei VIP dello spettacolo
Sarà per colpa della crisi, ma ormai avere una seconda attività sembra quasi un "dovere" imperante.
Forse è per questo motivo che quasi tutti i personaggi famosi dello spettacolo, attori e cantanti in testa, hanno pensato di rilanciarsi in altre attività differenti da quella che li ha resi famosi, facendo diventare il proprio nome un vero e proprio 'marchio di fabbrica'.
Una delle professioni più ambite, parliamo in campo femminile, ma non mancano gli esempi in quello maschile, è quella di stilista.
C'e' chi si limita a "prestare" il proprio nome avvicinandolo a quello di un altro marchio, chi firma una propria collezione, ideata però da altri designer, o chi si butta nell'avventura, credendo nelle proprie capacità, firmando e disegnando una linea esclusiva.
Qualche nome? In autunno ha debuttato presso i magazzini Wal-Mart, il marchio di Miley Cyrus, la giovane protagonista di "Hannah Montana", in collaborazione con Max Azria, stilista di ‘BCBG’.
Sempre in campo teenager, Ashley Olsen, dopo l'esperienza vissuta nel 2006/2007 con la gemella Mary Kate che le ha viste disegnare per il loro marchio ‘Elizabeth & James’ due linee di abbigliamento vendute sul sito 'Neiman Marcus', si appresta a creare una propria linea "The Row" con pezzi semplici, ispirati al guardaroba delle due gemelle.
Rachel Bilson, star di "O.C.", realizza "Edie Rose", una collezione per ‘DKNY’, ha cui ha dato il nome della nonna e che trae ispirazione da Kate Moss e Diane Keaton.
Chloe Sevigny disegna per ‘Opening Cerimony’ una linea assolutamente cool, così com’è lei stessa, esattamente come Paris Hilton che, facendo una collezione che le assomiglia, tutta cuoricini, cerchietti, coroncine e scollature, riesce a rappresentare perfettamente il kitch.
L'icona fashion Sarah Jessica Parker con la sua linea "Bitter", punta sul low cost.
Victoria Beckham disegna una collezione dove le regole sono il rigore e l'uso di nero, bianco e grigio, mentre eccentricità è la parola d'ordine della linea "L.A.M.B.", creata nel 2006 da Gwen Stefani.
Azienda in famiglia per Sienna Miller che realizza, insieme alla sorella Savannah, capi bohémien, hippie, chic style, per la loro collezione "Twenty8Twelve" e per Beyoncè, che con la mamma Tina Knowles, fashion designer e stylist, ha fondato nel 2005 il marchio di moda ‘House of dereon’.
Non possiamo dimenticare Madonna che nel 2007 ha disegnato una propria linea sportiva per ‘H&M’ o Jennifer Lopez, che nello stesso anno ha iniziato la collaborazione con il brand 'Yamamay', creando una speciale linea di lingerie dal nome "Jlo for Yamamay".
Punta su una collezione di abbigliamento per taglie "comode" Beth Ditto, vocalist dei Gossip, per il marchio inglese 'Evans', mentre Pharrell Williams, musicista vincitore di più di un Grammy award, ha firmato insieme al marchio guidato da Remo Ruffini una special edition di capispalla maschili, riedizioni del classico piumino Moncler accanto a nuovi modelli.
Infine, sulle ultime passerelle francesi abbiamo potuto osservare il debutto (molto deludente per la verità), di Lindsay Lohan come fashion consultant di 'Ungaro'.
Insomma, ormai i divi non si accontentano più di indossare i capi che gli offrono gli stilisti, adesso si dedicano in prima persona al "taglia e cuci", non sempre però con ottimi risultati.