COME VESTIREMO LA PROSSIMA STAGIONE CALDA?
Ecco per voi le linee "base" di tendenza per la Primavera-Estate 2010
Ricordate sei mesi fa le tendenze che erano emerse dalle sfilate delle collezioni primavera/estate 2010?
No? Ecco allora per voi un breve "ripasso" su ciò che non protrà mancare nel vostro armadio per esssere al passo con la moda.
Un mondo fiorito.
Sarà perché dobbiamo sconfiggere una stagione (particolarmente) fredda, ma anche solo pensare ad un campo fiorito mette di buonumore. Ed ecco allora che stilisti come Giorgio Armani, Krizia, Dolce&Gabbana, Roberto Cavalli, Marni, Moschino, Ferretti, Etro, hanno come leitmotiv nelle loro collezioni i fiori. Sfumati come acquerelli, spruzzati come graffiti, romantici, provenzali, disegnati sul tessuto o ricamati con paillettes, di vari tipi o con un unico protagonista, come nel caso di Blugirl, che ha scelto il papavero per le sue collezioni.
Colore, colore, colore. Protagonista principale: il rosa
Simbolo femminile per eccellenza viene proposto per le collezioni estive nella sua tonalità più accesa ed eccentrica. Utilizzato da Scervino per l'abito da soirée in raso lucido, viene adottato anche da John Richmond, Iceberg, Emporio Armani, Missoni. Utilizzato sia per un mini peplo che ondeggia tra strati di chiffon che per la fluida tuta couture. Da accostare eventualmente al nero.
Total White
E per chi proprio non ne vuole sapere di colore, ecco allora la proposta di Bottega Veneta, Laura Biagiotti, Jil Sander, Ferragamo, Ferrè: il bianco totale. Il 'candore' di questo non colore, diventa protagonista su abiti che hanno già nelle forme, una loro importanza. Squadrati, con volumi scenografici, con tagli origami, ricamati. Anche i tessuti stessi sono particolari goffati, plissettati o tagliati al laser, così da dare al bianco un riflesso quasi 'lunare'.
In gita per un safari
Il nuovo militare si addolcisce. La sahariana viene proposta in prezioso satin, la giacca prende sfumature perlate, i cargo vengono realizzati in morbida pelle. I dettagli da adottare con questo stile sono particolamente importanti e rigorosamente etno-chic. Si va dai maxi collier di metallo e pietre dure a sandali e borse-gioiello. Gli stilisti che adottano questo trend? Sportmax, Frankie Morello, Aquilano e Raimondi, Blumarine, Max Mara e Prima Classe Alviero Martini.
Maculato forever
Rimaniamo in tema safari, in quanto l'altro stile predominante, non originale se vogliamo, perché resiste da diverse stagioni, è l'animal print. Il maculato quest'anno, mentre prima era protagonista soprattutto negli accessori, viene proposto sui tessuti nei suoi colori più accesi e in versioni originali. Gli stlisti che hanno adottato questo stile sono Pucci, Laura Biagiotti, Elena Mirò, Blugirl, Iceberg.
W il rock!
Procediamo proponendo un altro stile grintoso, quello da "diva rock". Gucci, John Richmond, Byblos, Scervino, C'N'C' Costume National pensano la loro donna sexy e rock, in un'ambientazione anni '80. Tubini intagliati, pelle abbinata al pizzo, mini mozzafiato, nero lucido, accenti fetish, il classico chiodo rivisitato in versione pop, tempestato di spille colorate.
Stile teenager
Il look grintoso non vi appartiene? Eccovi allora quello da eterna ragazzina proposto da D&G, Just Cavalli, DSquared2, Moschino Chip and Chic e da Blumarine. Riservato alle giovanissime, ma non solo, giacchine cartoon, gonne a balze, felpe e mini effetto vinile. Colori accesi, quasi flou, pizzo Sangallo, nastri e fiocchi che rendono tutto più gioioso, micro top o maxi T-shirt.
Intriganti trasparenze
Non siete grintose, ma neppure ragazzine? Siete sensuali ammaliatrici? Ecco allora lo stile che fa per voi: il vedo non vedo. La guêpiere sbuca dal blazer, l'abitino a fiori svela la lingerie retrò e sexy. Merletti, pizzi d'antan e trame maliziose vengono proposte da Dolce & Gabbana, Scervino, Missoni, Roberto Cavalli, Antonio Marras e Fendi. Un mix tra memorie boudoir e seduzioni anni '50.
Grafismi
A vincere su tutto sono quelli in bianco e nero che vengono proposti da Versace quasi fossero pixel, da Giorgio Armani come grandi pois, in cromatismi fiorati da Prada, a grandi righe da Krizia e in disegni mixati da Rocco Barocco. Se le sfumature variano tra il grigio, bianco e nero, come proposto da John Richmond, creano giochi di texture e trompe-l'oeil.
Denim
Il jeans è da sempre il capo che per eccellenza risolve i problemi di come vestirsi. Negli ultimi anni si è sdoganato dal 'solito pantalone' e viene utilizzato per capi più classici. Come il quasi serioso tailleur, proposto in versione pantalone da Ralph Lauren e con la gonna da Moschino, o per l'abitino con gonna a balze di D&G, o ancora per la tuta di Frankie Morello o per il completo "sbarazzino" giacchino e gonnellina di Louis Vuitton.
Photos by Dario Raimondi - Book Fashion