MARC JACOBS: TAGLIE "COMODE" ALLA RISCOSSA
Lo stilista annuncia per il prossimo anno una linea di vestiti plus size
Ci volevano un talentuoso stilista americano fuori dagli schemi e il suo corpulento partner d'affari per sdoganare le taglie “forti” dall'oblio in cui, fino ad oggi, sono state condannate dalle spietate leggi del fashion business. La moda si è accorta che la stragrande maggioranza delle donne è molto più in carne delle filiformi modelle che si vedono sfilare in passerella.
O meglio, se ne è accorto Marc Jacobs, il direttore artistico di Louis Vuitton, che ha annunciato di voler lanciare una nuova linea di abiti per taglie plus size (dalla 44 in su). Non un semplice adattamento a generosi décolleté e formosi fondoschiena di collezioni originariamente disegnate per fisici magri, bensì una serie architettata in tutto e per tutto, dai bozzetti alla scelta dei tessuti alla lavorazione, per esaltare la bellezza "maggiorata" delle comuni mortali.
La notizia del progetto in realtà è stata “spifferata” su Twitter dal manager di fiducia dello stilista, nonchè presidente dell'omonimo marchio (la Marc Jacobs): Robert Duffy. Un omone da un metro e novanta per 95 chili, che certo ha sperimentato sulla propria pelle le peripezie che una donna "oversize" deve affrontare per trovare abiti griffati che le calzino a pennello.
Non stupisce che sulla strada verso l'apertura del mercato della moda alle taglie "comode" ci sia lo zampino proprio dalla coppia Jacobs-Duffy, già in passato sostenitrice dell'effetto ultra-usato tipico del guardaroba grunge, un must davvero stiloso negli anni '90, e che alle spalle vanta una carriera costellata da scelte spesso controcorrente. Mix unici di street-style, moda etnica, icone "made in Usa" e haute couture all'europea, che ha conquistato celebrities del calibro di Sofia Coppola, Jennifer Lopez, Lenny Kravitz e i coniugi Beckham.
E chissà che la "virata" di Jacobs non stia già contagiando i più tradizionali couturier in circolazione. Secondo il Daily Mail, personaggi come Beth Ditto, frontwoman obesa, lesbica e provocatoria dei Gossip, stanno forgiando l'immaginario glamour di fette sempre più consistenti del mondo fashion, anche in versione mainstream. La cantante è ormai una presenza fissa ai defilé di Chanel e Fendi.
O ancora, il fenomeno delle indossatrici “formato 46” accolte sulle pedane delle maison più chic: è il caso di Crystal Renn (misure 97-76-106), modella plus size che dopo i dimagrimenti folli dell'adolescenza, che le causarono non pochi problemi di salute, ha sposato diete equilibrate e ora si gode una ben più salubre esistenza da splendida top model di successo, che tuttavia non rinuncia ai piaceri della tavola.