"MATERIAL GIRL" PLAGIATA DA...MADONNA?
La cantante deve vedersela con il copyright a causa della collezione della figlia Lourdes
Madonna "cuore di mamma" non aveva saputo dire di no alla figlia Lourdes, appena tredicenne, e alle sue precoci aspirazioni. La primogenita di miss Ciccone, infatti, aveva espresso il desiderio di cimentarsi nel magico mondo della moda come stilista per teenager.
Mamma Madonna si è rimboccata le maniche, ha indirizzato il talento appena sbocciato della sua figliola, innaffiandolo generosamente dei dollari necessari al lancio della linea.
Et voilà, ecco arrivare qualche settimana fa nei magazzini Macy's la giovanissima collezione in "salsa" pop-rock che rievoca le atmosfere glam anni '80 e, indirettamente (?), magnifica le "gesta" canore di colei che di quel decennio è stata la regina indiscussa: Madonna, guarda caso.
Appena uscito, tuttavia, il progetto a quattro mani è già al centro di una mezza "bufera" legale. Sotto tiro il nome scelto da Lourdes per il suo esordio. “Material Girl”, questo il titolo della collezione, era stato usato in precedenza dall'azienda L.A. Triumph, che ora ne rivendica il copyright.
Poco importa se all'origine della querelle ci sia uno dei più grandi successi della carriera di Madonna, nonché una delle hit più vendute di sempre. “Material girl” è ormai un marchio registrato. Evidente l'aspetto paradossale della faccenda: la regina della musica accusata di "rubare" il titolo della sua canzone più leggendaria.
Ora la "patata bollente" rimbalzerà nelle aule dei tribunali, dove la ricchissima Madonna, ne siamo sicuri, non avrà problemi (almeno di natura economica) per rispondere delle accuse di plagio.