MOSCHINO, IL PREDILETTO DA MICHELLE
'Very international' anche nell'abbigliamento, la first lady americana non rinuncia a sfoggiare capi di marca straniera
In quanto consorte dell'acclamatissimo Barack Obama, neo-presidente degli Stati Uniti, la first lady Michelle è costantemente sotto i riflettori dei media che non perdono occasione per commentare ogni suo gesto o parola fino ad arrivare all'abbigliamento, "croce e delizia" delle donne di qualsiasi ceto sociale e nazionalità, compresa 'la signora Obama'.
Fra le tante firme sfoggiate dalla bella Michelle, un posto privilegiato lo occupa la griffe italiana Moschino che ha avuto l'onore di vestire la prima donna d'America in più di un'occasione, da quelle ufficiali alle più informali. Dalla stravagante camicia bianca con fiocco gigante indossata durante un viaggio di Stato a Praga, all'elegantissimo abito nero con velo in tulle coordinato della visita a Papa Benedetto XVI dello scorso luglio.
Nonostante la tradizione che vorrebbe la first lady abbigliata per lo più in abiti di marchio rigorosamente americano, come è stata abitudine di molte delle precedenti inquiline della Casa Bianca, da Nancy Reagan a Hillary Clinton; Michelle Obama ha dimostrato, invece, fin dalle sue prime apparizioni di amare moltissimo gli stilisti stranieri, in particolar modo italiani, confermandosi degna erede della raffinatissima Jacqueline Kennedy, grande appassionata di moda francese.
Tuttavia alla tanto discussa passione di Michelle per Moschino, ci ha pensato Rossella Jardini, direttore creativo della griffe, a conferire un alone di 'politically correct' affermando: “Molti dei capi indossati da Michelle Obama sono stati disegnato dal mio vice, Bill Shapiro, che e' di Chicago.”